Eh sia... se proprio non possiamo scappare, almeno possiamo provare a conviverci, e proprio quando smettiamo di divincolarci e opporci a quest isola, lei si mostra in tutta la sua bellezza, e scopriamo Karon e Kata.
Queste due baie, una attaccata all altra pare siano un po piu snobbate dal turismo di massa che affolla le spiagge di Patong come se nulla esistesse di altro nei dintorni;certo Patong e da vedere e da vivere almeno una notte, con i suoi mille intrattenimenti e locali di musica rock suonati da cover band autoctone, pero per chi come noi non ama il frastuono continuo, spingendosi appena piu a sud si puo trovare veramente la pace. Innanzi tutto ci si allontana dallo smignottamento che puo anche essere folcloristico, ma alla decima offerta di assistere ad un ping pong show, dove le ragazze espellono palline dalla vagina, mi viene su anche un po di insofferenza, e poi riuscire finalmente a dormire senza tappi nelle orecchie e un esperienza che mi manca da troppo tempo.
Karon e Kata si fanno pagare la loro condizione di localita tranquille, pero la cosa non disturba perche si e ripagati in pieno, da una natura verde e rigogliosa, dalla spiaggia tranquilla, dagli ottimi ristorantini dove ci fermiamo dopo il pasto a chiacchierare con i ragazzi del servizio, che grazie a Pippi ci scambiano sempre per Svedesi o Canadesi ( grazie perche mi pesa sempre un po dire che siamo Italiani, anche se qui non conoscono molto la nostra situazione politica fallimentare ).
Dopo la cena ieri abbiamo provato a vedere la partita in un baretto con 5 schermi che proiettavano vari sport tra cui il golf seguito da noiosi americani e il derby di Manchester da tesissimi inglesi, ma purtroppo il massimo che siamo riusciti ad ottenere e stato il match della Juve di cui non ci interessava molto.
Noi invece abbiamo subito interessato una simpaticissima coppia di Australiani, Francine e Geoff, con il quale abbiamo passato una bellissima serata tra birra a fiumi e chiacchiere a non finire sull amore reciproco che proviamo l una nei confronti del paese degli altri, e fra uno o due anni, i nostri nuovi amici verranno a trovarci a Genova, nostri ospiti per qualche giorno. Poco dopo si sono aggiunti due super vichingoni Svedesi, molto simpatici che detestano, un po come noi e gli Australiani, l ondata russa che pervade le strade e le spiagge di Phuket, con i loro modi da steppa e la loro lingua incomprensibile. Sono razzista? Boh..no, si? Un po..ma sono odiosi, rigidi e pompati come le bistecche americane.
We are honoured to be included on your blog Valentina. You are lovely people and I am sure we will meet again. Love and good wishes
RispondiEliminaFrancine and Geoff
P.S IMBRIAEGHI DO ZENA
Tks Francine, we loved so much spend time with you, we 'll wait for you here in Genoa!!
EliminaPs(Gabry promised we'll come back in Oz in a couple years!!)