Tornati in camera iniziamo ad assemblare gli zaini per il volo del mattino che ci portera a Bangkok e poi successivamente a Phuket . Incoscientemente per la paura che i proprietari della guest house si scordino di svegliarci, anche se gli abbiamo appena lasciato un memorandum sulla scrivania della reception (ricordo che stupidamente siamo partiti senza cellulari ne orologi), scarichiamo sul pc un programma che ci dia la sveglia che ci costera molto caro. Prima di addormentarmi in queste prime ore del 2012 mi soffermo a fare alcune riflessioni su Chang Mai e questa prima parte del nostro viaggio. La capitale del nord e grande, colorata, multietnica e occidentalizzata, questo la snatura un po dal canone Thailandese dei luoghi visitati finora, ma in realta non cosi tanto. La gente parla e capisce l inglese, e questo e sicuramente un vantaggio, e nonostante l omologazione che ne consegue, il fatto che sia piu a misura di turista a volte non e cosi male, se a misura di turista significa che i servizi sono piu numerosi ed efficienti, e comprensibili. L aspetto negativo che comparta invece la presenza di piu turisti e sicuramente dato dalla promiscuita; cosa ci faranno in giro queste giovani donne orientali con questi vecchi bianchicci, spesso panciuti europei si capisce fin troppo bene. Probabilmente se fossi in viaggio con un bambino gli potrei raccontare che sono gentili badanti che accompagnano i numerosi vecchietti delle tante case di riposo di Chiang Mai, nella loro libera uscita per evitare che si perdano, ma fortunatamente non ho figli a cui distorcere la realta! Ma non ci sono solo gli attempati europei che vengono qui a sentirsi gratificati a pagamento, in volo per Phuket infatti, dietro di noi siedono 3 ragazzi veneti che si raccontano le loro scorribande delle notti passate, credendo di non essere ascoltati, mentre uno dei 3 cerca di convincere gli altri, dubbiosi se confessare i tradimenti alle fidanzate, che quello che succede in Thailandia deve rimanere in Thailandia. ma andiamo per ordine...
Dopo il secondo volo, finalmente atterriamo a Phuket e la pioggia ci accoglie insieme ad un clima torrido. Ci sistemiamo velocemente in un hotel poco distante dall aeroporto perche sono le 22:00 e non abbiamo idea di dove andare. ci penseremo all indomani sperando che il nuovo giorno ci accolga con un bel sole.
Nessun commento:
Posta un commento