martedì 27 dicembre 2011

Scimmie, food festival e piccoli mostri


Ma cosa fanno i Thailandesi di notte che non possono fare di giorno? Questa notte era un continuo rombare di motori, e risse tra cani e uccelli che cantano come se avessero ingoiato un allarme, quando finisce un rumore ne inizia un altro, poi la padrona della guest house si mette a stendere e ad ogni pezzo che stende, STAN!, lo sbatte nell'aria, e di nuovo l'uccello po-piuuu, po-piuuu, sempre più veloce, e che cavolo! E il bello è che alle 9 di sera in giro non c'era più nessuno!

Comunque, ormai alzati decidiamo di andare a cercare ste maledette scimmie che pare siano tenute in grande considerazione perchè ritenute dirette discendenti del dio hindu Kala e il maltrattamento potrebbe portare di gran gran sfiga. Questo permette loro di scorazzare tranquillamente su cavi del telefono, balconi e palazzi, correre ovunque e aggredire le povere ingenue turiste, che hanno deciso di far colazione con un bel pezzo di ananas, comprato dalla vecchina della frutta, mentre passaggiano ignare del pericolo. Il tutto sotto gli occhi del mio consorte, che invece di aiutarmi, se la sghignazza di brutto mentre quella maledetta mi si aggrappa saltando ai pantaloni e sullo zaino, finchè non gli ho mollato il mio sacchettino di ananas.


Da quel momento in poi camminare in mezzo a quei piccoli mostri che saltano appesi ovunque non è stato così carino, oltre all' inarrestabile sensazione di prurito che solo l'idea di un animale pidocchioso ti sa far salire in un lampo, e poi, che gran puzza di mxxxa! Non che dove non ci siano le scimmie le strade profumino di viole, anzi, questo è di gran lunga il posto più puzzolente dove sia stata, addirittura nei mercati più sudici c'è proprio puzza di letame di maiali, che se già la vista di alcune pietanze non è proprio invitante, con quest' odore che le accompagna non rischi certo di cedere ai morsi della fame!

Stufatici presto dei macachi, ci dirigiamo verso la stazione dove prendiamo un treno per Phitsanulok, che si rivela essere una cittadina molto viva e variopinta. Dirigendoci verso il Night Bazaar per visionare i ristoranti sul lungo fiume, incappiamo nel festival del cibo e ci perdiamo tra chilometri di bancarelle che offrono qualsiasi tipo di leccornia o schifezza, anche se stavolta, i cibi sono tutti belli da vedere e i gestori hanno guanti di lattice, mascherine e banchi con la protezione trasparente.



Qui si che ci vien voglia di assaggiare, e poi ci sono proposte da tutti i paesi vicini: Laos, Cambogia, Filippine, Vietnam. Ci imbattiamo anche in un agghiacciante concorso di piccole Miss, truccate come mignottoni e fasciate in vestiti dorati e paillettati da far impallidire gli sfarzi dei templi di Bangkok.


Ne leggevo proprio qualche settimana fa su un giornalaccio di quelli da gossip, che questo fenomeno ormai largamente diffuso in America, ha creato un business dietro il quale le famiglie si rovinano tra iscrizioni troppo onerose a beceri concorsi, capelli posticci, trucchi, unghie finte, scarpette col tacco che trasformano bimbe sempre più piccole, in mostruose reginette di bellezza per placare l'insoddisfazione di madri  troppo stupide per capire che stanno distruggendo l'infanzia alle loro figlie. Capisco negli Usa, ma qua che già son poveracci e vivono nelle catapecchie..bah...comunque, a parte questo la gente è proprio cordiale e disponibile e questo sicuramente è il motivo del perchè questo sia nominato il paese del sorriso.
E speriamo sia una buona notte!

5 commenti:

  1. ...patasgnaffera!! che bello leggere le vostre avventure ;) ero così preoccupata dopo aver letto dei post iniziali.. ma ora mi sembra vada meglio! mmmm sarete abbronzati e superfiki e noi al solito bianchicci e mollicci e cicciotti! quando tornate però organizziamo e festeggiamo il capodanno cinese tutti insieme sfondandoci di ravioli al vaporeeee ;) vi abbrabacio!

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  2. siiiiiiiiiii!!! sai che qualche ora fa ho chattato con davide e Ale, sull' aereo abbiamo visto gli Smurfs e mIdnight in Paris e poi ho detto ad Ale di scaricare un film bellissimo, vedrai ti piacerà!!

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  3. Ciao Vale!
    Mi sono imbattuto per caso in questo blog (sono arrivato da FB) e devo dire è che è proprio bello leggere ogni giorno le vostre avventure / disavventure!
    Con tanta invidia ti mando un saluto dal paese dell'ammmore ...Cartosio!!

    -Cecio-

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  4. io aspetto con ansia il post intitolato: "e alla fine Bangkok si prese mio marito...." :)

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  5. Ciao Cecio!!! Evviva il paese dell'ammore!! Complimentoni per la tua pupetta e saluta i miei se li vedi che so che mia mamma era un pò preoccupata!! a presto!!!

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