venerdì 9 dicembre 2011

Preludio

Questa è la breve storia del nostro agognato e incerto avvicinamento al viaggio..il primo dopo l' Australia, ancora così vicina ma ahimè così lontana...è Dicembre, sono passati più di 14 mesi dall'ultima partenza...
La voglia di  ferie ha tardato ad arrivare questa volta, la prima meta designata era il Messico, ci siamo messi sotto forte a cercare di pianificare come sempre, ma il pensiero di " lei " era ancora lì , prepotente , ed è stato più facile ingannarsi dicendo che c'era tempo per pensare a un 'altro viaggio, e come una vecchia pendenza è stato accantonato, quasi a non voler fare un torto a " lei "...il mondo è grande , vario, bello, colorato, ma quando lasci il cuore altrove, sembra stupido  pensare di non andarselo a riprendere, guardando  invece in un' altra direzione.  Così i mesi passano e la convinzione vacilla, passa l'estate, si avvicina l'autunno e il Messico diventa un ricordo. Finalmente a Ottobre la voglia di riempirsi gli occhi di nuove immagini torna a riaffacciarsi alla mente e basta una chiacchierata con un vecchio amico per convincerci..e Thailandia sia! Ma non abbiamo fatto i conti con i monsoni e ci ritroviamo a seguire giornalmente, dalle fonti sul web, la situazione critica di un paese devastato da troppa pioggia...un pianto ininterrotto di mesi sul paese del sorriso..Bangkok in ginocchio, i templi di Ayutthaya, antica capitale del Regno sommersi, centinaia i morti ritrovati, senza contare i dispersi, possibili epidemie e il rischio di fare tanta strada e vedere sfumare la possibilità di visitare il passato di questo paese, le zone più selvagge, più desolate, così lontane dello sfavillio delle spiaggie fin troppo sfruttate dal turismo. Che fare? Rinunciare? Ma alla fine l'incoscienza, che è il buonsenso del viaggiatore zaino in spalla, ha la meglio e allora...si va...

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