mercoledì 28 dicembre 2011

Bimbi, monaci, pena di morte e body building


Lasciamo Phitsanoluk di prima mattina per raggiungere Sukhothai , circa 60 km a ovest, con un autobus locale, e una volta arrivati ci facciamo portare da un camincino con le panche nel cassone alla città vecchia, dove pernotteremo a pochi passi dal parco storico, dichiarato patrimonio dell' Unesco.
Affittiamo 2 biciclette e iniziamo a pedalare tra le rovine. Gli scorci sono bellissimi e rispetto al sito di Ayutthaya questo è molto più verde e floreale, inframmezzato da tantissimi laghetti che danno un' aspetto paradisiaco alle nostre foto. La giornata è anche oggi tersa e calda ma grazie alla folta vegetazione si sta belli freschi. 

Ci passano a fianco i trenini con i bimbetti delle scuole in gita e tutti ci salutano e ci sorridono. Poi terminata la visita decidiamo di spingerci fuori dalla città vecchia per perlustrare il territorio, ma non sapendo bene quanta strada ci toccherà fare, decidiamo di infilarci con le bici nel cortile di una scuola, dal lato opposto della strada per chiedere informazioni. Appena varcato il cancello frotte di bambini ci vengono incontro per salutarci e si mettono in fila per stringerci la mano e dirci Hi!! , sono incuriositi e anche un pò imbarazzati appena si rendono conto di non capire cosa diciamo, perciò, sempre con loro intorno, arriviamo sotto la balconata di legno della scuola da cui si affacciano altri bimbi e scorgiamo una maestra. 

Saliamo la scala e salutiamo anche loro, anche la maestra non parla inglese però ci accoglie molto sorridente e ci offre dell'acqua, notiamo che i bimbi sono tutti senza scarpe perciò ci affrettiamo ad uniformarci e dopo un pò di conversazione alquanto difficoltosa ci facciamo una foto insieme per ricordare la bella esperienza e ce ne andiamo tra un gran smanacciamento di saluti. Io sono a mille dalla felicità, queste sono le cose che mi fanno impazzire delle vacanze, l'interazione con i piccoli e le persone in genere. 

Una cosa però l'abbiamo scoperta, che per arrivare alla città nuova mancano ancora una decina di km, perciò torniamo da dove siamo venuti e ce ne andiamo a pranzo.

Nel pomeriggio facciamo un altro bel giro in bicicletta visionando un tempio tutto circondato di elefanti di pietra, uno dei quali con 2 monete nelle narici.

Seguiamo le indicazioni per visitare un altro tempio e ci troviamo di fronte ad un cartello che dice " scatta una foto al Buddha con gli occhi di diamante ", oltre il cartello una serie di costruzioni un pò abbandonate, in quello che sembra un cortile un pò lasciato a se stesso, un sacco di ragnatele, foglie ovunque, tipo una piccolissima cittadina fantasma, ci addentriamo circospetti ma non vediamo anima viva. Ad un certo punto spunta da dietro un tempietto un monaco che ci invita a visitare questo Buddha Diamond, e si infila in dentro questo pertugio piiiiiccolo, noi gli andiamo dietro un pò dubbiosi, mentre ad alta voce ci diciamo che sicuramente è una trappola. All'interno il monaco fa scattare una serratura e si infila in una porta ancora più piccola che per passarci bisogna mettersi di lato. 

Vuole che ci avviciniamo per guardare gli occhi del Buddha in fondo alla stanza e noi sudiamo freddo, ci avviciniamo, lui si porta dietro e dice di fare la foto, io dico a Gabry di tenerlo d'occhio e non farlo allontanare, facciamo sta cxxxo di foto, mettiamo l'obolo nella cassetta delle offerte e con tanti palmi giunti e capi chini ci dirigiamo di gran carriera verso l'uscita. Il poveretto chissà cosa pensa, ci segue fuori, vuole offrirci ospitalità, ma noi pensiamo solo a scappare, quasi quasi per non fargli torto gli chiedo di fare una foto, e quello allora si arrotola la veste e mentre mi avvicino si ritrae e mi fa segno di abbassarmi. Mai mettersi al pari  di un monaco! Morale, Gabry scatta la foto..guardate un pò con che espressione mi guarda!!

Ma non è mica finita, sono le 17, decidiamo di prendere un autobus che ci porta alla nuova Sukhothai, diciamo che non ci perdevamo niente a rimanercene nella città vecchia, anzi a dire il vero qualcosa l'abbiamo proprio perso..l'ultimo autobus per tornare indietro, perciò il viaggio di ritorno l' abbiamo fatto su un carretto spinto da una mezza moto, ovvero, carretto con 2 ruote davanti, sella e ruota posteriore dietro. Un freddo della madonna, perchè ormai è diventato buio e una scoperta agghiacciante, sempre che sia vera : mentre viaggiamo sul nostro mezzo alternativo, guidato da un Thai super tatuato con 3 denti in bocca, sentiamo da lontano una musichetta sparata a tutto volume, che si avvicina mano a mano che passiamo davanti ad un cancello tutto illuminato, con diversi poliziotti di guardia. Io scuoto la testa a tempo ma il nostro autista è impassibile, allora provo a chiedergli cos'è quel posto e lui si punta l'indice soto la gola e fa segno di ..Zac! 
" Come zac!" , faccio io, e lui di nuovo zac! un bel sorriso sotto la gola, " cioè vuoi dire che li dentro..zac! a un uomo??"  "Eh!" - mi fa lui, e perchè?? E lui mi fa capire che ha ucciso un altro uomo, e la musichetta serve o per coprire lo sparo dell' esecuzione o per annunciarla, questo non l'ho capito bene, ovviamente la prima cosa che ho fatto arrivando in camera è stata andarmi a documentare su internet sulla pena capitale in Thailandia e ho letto che effettivamente , dopo 8 anni di sospensione, è stata ripristinata per gli assassini e gli spacciatori. Però da quello che ho letto non sono molto frequenti, e ancora non so se pensare di aver capito male o cosa, perchè il fatto che ce la siamo cuccata proprio noi non mi piace mica tanto...
Parlando di cose più leggere, già a Lopburi avevamo notato che nei giardinetti, al posto dei giochi per bambini ci sono dei veri e propri attrezzi da body building tutti colorati, beh oggi abbiamo scoperto che verso sera c'è un istruttore col microfono che conta su una base musicale dance e la gente fa gli esercizi!! Fantastico!!

1 commento:

  1. Ciao!che bello leggervi ogni sera!!il 4 gennaio Martina e Vanja vi raggiungono....non sò bene che giro faranno....sò solo che tornano il 27 gennaio, sicuramente li inviterò a leggervi per prendere interessanti spunti!
    Divertitevi!!un bacio

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